Sposini a…pagamento. La Questura di Terni blocca il matrimonio
Personale dell’ufficio Immigrazione e della Polizia Amministrativa della Questura di Terni, nell’ambito della attività di contrasto del fenomeno dei c.d. matrimoni simulati tra cittadini italiani ed extracomunitari è intervenuto, nella mattina di sabato 03 maggio u.s. nei pressi del Municipio, impedendo la celebrazione di un matrimonio tra un cittadino marocchino di anni 24 e una cittadina ternana di anni 42, entrambi noti alle forze di polizia. Il cittadino straniero,già coinvolto in questioni legate allo spaccio di sostanze stupefacenti e destinatario di ordine di espulsione, il giorno stesso, previa convalida del provvedimento di allontanamento dal t.n. da parte del Giudice di Pace di Terni, è stato rimpatriato dalla frontiera aerea di Roma Fiumicino. Gli accertamenti successivi, condotti anche nei confronti dei testimoni, personaggi ugualmente noti per trascorsi di polizia, consentivano di accertare che per la celebrazione del matrimonio sarebbero stati versati circa 5.000 euro. Il matrimonio avrebbe consentito allo straniero di sanare la propria posizione irregolare nel territorio nazionale. I personaggi coinvolti nella vicenda, sposa e testimoni, verranno deferiti all’A.G. per avere tentato di favorire la permanenza illegale nel territorio nazionale dello straniero clandestino.
